lunedì 9 marzo 2020

Chefchaouen: il fascino della città blu del Marocco

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Chefchaouen: la città blu del Marocco 

Buongiorno amici! Oggi torno con la serie di post dedicati al viaggio in Marocco di questa estate, più precisamente parleremo di Chefchaouen, la perla blu del Marocco. E' uno dei posti più affascinanti che ho mai visitato: ho raggiunto Chefchaouen tramite un bus da Fes. La città blu si può raggiungere con un autista, si possono prendere dei taxi da dividere con altri gruppi, oppure si può raggiungere in bus. Per le nostre esigenze il bus era la scelta migliore, nonostante si sia rotto durante il viaggio (di conseguenza siamo arrivate a destinazione con qualche ora di ritardo..). Vi consiglio, inoltre, di prenotare anche il viaggio di ritorno se prendete l'autobus: abbiamo rischiato di dover rimanere a Chefchouaen anche la notte (perdendo il volo per milano che avevamo il giorno dopo). Fortunamanete siamo riuscite a prendere gli ultimi due posti liberi sull'autobus di ritorno (sono stati però 10 minuti di panico). 

Chefchaouen: la storia

Chefchaouen è situata tra le montagne del Rif, a nord del Marocco, è come potrete intuire dal titolo del post, si tratta di una affascinante città interamente colorata di blu. Da Milano ero partita con soltanto una certezza: dovevo assolutamente visitarla! Ammetto che, inizialmente, avevo paura di rimanere delusa da questa città e di trovare un luogo eccessivamente popolato da turisti. in realtà la città si è rivelata esattamente come me la aspettavo: tranquilla, rilassante, un luogo magico e isolato. Turistica sì, ma non in modo eccessivo. 

Sono sicura che vi starete chiedendo, perché è blu? Bene, ci sono numerose teorie a riguardo. A me piace credere alla teoria più poetica, ovvero che siano stati gli ebrei a dipingere le case di blu per richiamare il paradiso e rappresentare le Porte del Paradiso. 
Secondo altre teorie, invece, la ragione è puramente pratica: il colore blu tiene lontane le zanzare. 
Per moltissimi anni, fino agli anni '50, l'accesso alla città era vietato ai turisti e agli stranieri perché considerata una città sacra. Le truppe spagnole riaprirono le porte di Chefchouen una volta preso il controllo del nord del Marocco.

La perla blu del Marocco - cosa vedere

Per quanto riguarda il Marocco, il mio consiglio rimane lo stesso: perdetevi tra le vie della Medina, camminate per ore e camminate senza meta, solo così troverete gli angoli più carini, affascinanti e vi immergerete davvero nell'atmosfera della città. Ci sono però, ovviamente, alcune attrazioni da segnare sulla mappa: una di queste è sicuramente la Piazza Uta- El- Hammam: è stata la prima piazza che abbiamo incontrato una volta arrivate in città. E' situata nel cuore della Medina ed è circondata da bar e ristoranti. Si tratta del punto perfetto per mangiare qualcosa. Addentrandovi nella Medina, troverete numerose botteghe che vendono oggetti tipicamente marocchini, come tappeti, oggetti in ottone, ma anche spezie e colori per tingere i vestiti. Un altro punto da segnare sulla lista delle cose da vedere a Chefchoaouen è sicuramente la Kasbah!


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